martedì 30 novembre 2010

Crostata "imbiancata"

Giornata quasi invernale, piovosa, grigia.  Per rallegrare la giornata ho sfornato una semplice crostata imbiancata con la meringa.


Ho realizzato una  frolla aromatizzata all'arancia. Ho comprato delle arance ad una azienda agricola. Profumo intenso, succose e ho grattugiato la buccia e messo un po' di succo nell'impasto della frolla.
Gli ingredienti sono: 250 gr. di farina, 125 gr. di zucchero, un cucchiaino di lievito, 2 uova, 80 gr. di burro morbido.

Nella dispensa avevo un barattolo di marmellata di ciliege ma potete usare anche altri gusti.
Dopo averla sfornata e fatta intiepidire, ho preso delle meringhe e le ho tritate e versate sulla crostata, l'effetto è della neve a fiocchi!

domenica 28 novembre 2010

Torta di cioccolato con pere e noci

Buon pomeriggio  a tutti e buona domenica!
Direi che l'aria è cambiata, comincia a fare freddo, ci vogliono più calorie soprattutto dolci, che ne dite?!
Dopo un bel pranzo domenicale tradizionale, abbiamo concluso con una fetta di torta a base di pere e noci, ma continua anche nel pomeriggio come merenda insieme a una bella tazza di tè!


Ho preparato una torta di cioccolato con pere aromatizzate al rum e noci, ecco gli ingredienti:
250 g circa di farina 00
50 g di cioccolato in polvere
1 bustina di lievito in polvere
100 g di burro ammorbidito
120 g di zucchero
3 uova intere
latte quanto basta
2 o 3 pere Kaiser
30 g di noci a pezzetti


Preparazione: prima di tutto ho sbucciato e poi tolto il torsolo delle pere, fatte a pezzetti in un piatto con un po' di succo di limone, una spolverata di zucchero e un cucchiaio di rum (ci va bene anche un po' di cannella!) e lasciati insaporire.
In un contenitore ho sbattuto le uova intere con lo zucchero, poi ho unito il burro ammorbidito, il cioccolato in polvere, la farina un po' per volta ed poi il lievito e il latte quanto basta per fare un composto denso ma cremoso, poi ho incorporato le pere e le noci a pezzetti.

Ho imburrato ed infarinato (potete usare anche la carta da forno) una tortiera, versato il composto e messo in forno a 160 gradi per 30 minuti.
Ho servito le fette di torta con della panna montata e una meringa comprata in un forno. Molto calorica!



Potete accompagnarlo anche con un liquore al cioccolato!
Goloso vero?

venerdì 26 novembre 2010

Lezione di cucina: coniglio, carciofi, pizza e...dulcis

Siamo giunti, purtroppo, alla penultima lezione di cucina presso l'Istituto Alberghiero di Pescara. La nostra Prof.ssa Enza è veramente brava e una eccellente professionista. In questa lezione ci ha mostrato come si fa a dissossare il coniglio, come si cuoce bene il cous cous, come si realizzano delle ottime crepes e dulcis una profumatissima torta di cocco con base di frolla al pistacchio. Ma non basta in collaborazione con il Prof. Roberto abbiamo potuto gustare anche un'ottima millefoglie con crema pasticcera!

Ecco le ricette realizzate:
Cous cous di verdure con flan di asparagi











 

Scrigno con carne e carciofi su vellutata di zafferano














Coniglio farcito su salsa di cipolle di Tropea











accompagnati da un'ottima pizza con farina di farro farcita con mozzarella, rucola e pomodorini con un filo di olio extra vergine d'oliva

 

e rustici al parmigiano


.....ma la parte più dolce sono queste prelibatezze....

Torta al cocco e frolla di pistacchio










Millefoglie alla crema pasticcera


.....servite così........



 non servono altre parole, buon appetito!

http://www.ipssarpe.it/



domenica 21 novembre 2010

Un promemoria da tuo figlio

Ho ritrovato un foglio dattiloscritto, datomi tanti anni fa da una maestra della scuola di infanzia di mia figlia. In fondo riporta la dicitura
"Adattamento da "The king’s Business magazine",
Istituto Biblico di Los Angeles."
Credo più che mai che abbiano ancora oggi una loro validità
e bisogna farne tesoro.


Non viziarmi. So benissimo che non dovrei avere tutto quello che chiedo. Voglio solo metterti alla prova.
Non aver paura di essere severo con me. Lo preferisco. Questo mi permette di capire in che cosa sono valido.
Non usare la forza con me. Questo mi insegna che la potenza è tutto ciò che conta. Sarò più disponibile ad essere guidato.
Non essere incoerente. Questo mi sconcerta e mi costringe a fare ogni sforzo per farla franca tutte le volte che posso.
Non fare promesse; potresti non essere in grado di mantenerle. Questo farebbe diminuire la mia fiducia in te.
Non cedere alle mie provocazioni quando dico e faccio cose solo per imbarazzarti, perché cercherei allora di avere altre vittorie simili.
Non essere troppo turbato quando dico: "Ti odio". Non intendo dire questo, lo faccio perché tu sia triste per quello che mi hai fatto.
Non farmi sentire più piccolo di quanto non sia: rimedierei comportandomi da più grande di quanto non sia.
Non fare per me le cose che posso fare da solo. Questo mi fa sentire come un bambino e potrei continuare a tenerti al mio servizio.
Non fare che le mie "cattive abitudini" mi guadagnino molta parte della tua attenzione. Ciò mi incoraggia a continuare con esse.
Non correggermi davanti alla gente. Presterò molta più attenzione se parlerai tranquillamente con me a quattr’occhi.
Non cercare di discutere sul mio comportamento nella foga di un litigio. Ovviamente il mio udito non è molto buono in quel momento e la mia collaborazione è anche peggiore. È giusto comportarsi come si deve, ma bisogna parlarne con calma.
Non cercare di farmi prediche. Saresti sorpreso di vedere come so bene che cosa è giusto e che cosa è sbagliato.
Non farmi sentire che i miei errori sono colpe. Devo imparare a fare errori senza avere la sensazione di non essere onesto.
Non brontolare continuamente. Se lo fai dovrò difendermi facendo finta di essere sordo.
Non pretendere spiegazioni per il mio comportamento scorretto. Davvero non so perché l’ho fatto.
Non mettere troppo a dura prova la mia sincerità. Vengo facilmente intimorito, tanto da dire bugie.
Non dimenticare che mi piace molto fare esperimenti. Imparo da questi, per cui ti prego di sopportarli.
Non proteggermi dalle conseguenze. Ho bisogno di imparare dall’esperienza.
Non badare troppo alle mie piccole indisposizioni: potrei imparare a godere cattiva salute se questo mi attira la tua attenzione.
Non zittirmi quando faccio domande oneste. Se lo fai, scoprirai che smetto di chiedere e cercherò le mie informazioni altrove.
Non rispondere alle domande "sciocche" o senza senso. Desidero solo tenerti occupato con me.
Non pensare assolutamente di apparire ridicolo se ti scusi con me. Una scusa reale mi fa sentire sorprendentemente affettuoso verso di te.
Non sostenere mai di essere perfetto o infallibile. Questo mi offre il pretesto per non seguirti.
Non preoccuparti per il tempo che passiamo insieme. È "come" lo passiamo, che conta.
Non permettere che i tuoi timori suscitino la mia ansia, perché allora diventerei più pauroso. Indicami il coraggio.
Non dimenticare che non posso crescere bene senza comprensione e incoraggiamento, ma non ho bisogno di dirtelo, vero?
Ricordati, io imparo più da un esempio che da un rimprovero.






sabato 20 novembre 2010

Lezione di cucina: carne di maiale e cereali

Siamo arrivati al quarto appuntamento con le lezioni di cucina, un vero toccasana! Si imparano sempre nozioni nuove e ci si diverte anche a sperimentare!
Abbiamo preparato il seguente menù:
Antipasto Flan di zucchine




Primo piatto Timballo con ragout di carni con cuore morbido e mozzarella




Secondo piatto Arista di maiale farcito su salsa di cipolle di tropea e prugne



Mousse al cioccolato con prugne e aceto balsamico in coppetta di cialda



(purtroppo alcune foto non sono uscite bene, le ho fatte con il telefonino)

mercoledì 17 novembre 2010

Mini strudel di ricotta e cicoria

Come ogni città, paese, borgo ha il suo mercatino, pieno di colori e di profumi autunnali.  Nel mio mercatino rionale ho comprato della frutta di stagione e della verdura, cicoria in particolare tenera e croccante.
Ho pensato di fare dei piccoli strudel di cicoria e della buona ricotta di pecora, per cena, accompagnati da prosciutto e pecorino abruzzese.


Questa volta ho voluto fare una pasta buona e leggera che si adatta perfettamente al ripieno.
Per la pasta ho usato 180 gr. di farina circa, 2 uova intere, 50 gr. di strutto e un piccico di sale.
Si dispone a fontana la farina, si uniscono le uova, lo strutto e il sale, si impasta e si lascia riposare per un quarto d'ora.
Poi si prende la macchinetta per la pasta all'uovo e si fanno delle sfoglie abbastanza sottili.


Per il ripieno ho lessato precedentemente la cicoria e poi lo ripassata in padella con olio e un aglio vestito, nel frattempo ho battuto due uova con il parmigiano, ho amalgamato la ricotta, mortadella ed emmenthal a dadini, infine ho incorporato la cicoria.


Le dosi per il ripieno sono a vostra scelta, potete mettere la mozzarella, il salame a dadini, quello che più vi piace.


Si spennella con dell'uovo battuto e si infornano a circa 200 gradi per 20/25 minuti.


Mi è avanzata un po' di pasta e così ho pensato di fare delle tartellette da riempire e voilà......


....avevo della maionese e ho aggiunto mortadella a dadini....


....della salsa al burro con prosciutto crudo....


....e della pasta di salmone con una bella fettina di limone.......


...a voi la fantasia, il gusto e buon appetito!

lunedì 15 novembre 2010

Mandorle zuccherate "sassi d'Abruzzo"

Buon inizio di settimana a tutti voi!
Vi propongo dei dolcetti sfiziosi o meglio "caramelle" di mandorle zuccherate tipiche della nostra regione in particolare nel teramano.
I "sassi d'Abruzzo" sono mandorle zuccherate preparate in poco tempo e con aromi diversi. Tipici sono quelli con il cacao.
Personalmente lì ho preparati con l'alchermes,
 sono usciti di bel colore rosato.


Gli ingredienti sono:
200 gr. di mandorle con la buccia
200 gr. di zucchero
mezzo bicchiere di alchermes ed acqua (potete aromatizzare e colorare con  liquore a piacere, caffè, cioccolato, quello che vi piace di più)


Si prende una casseruola possibilmente antiaderente, mettere lo zucchero, mezzo bicchiere di acqua e alchermes e le mandorle.
Girare continuamente, a fuoco medio, finchè l'acqua non si sarà ritirata e lo zucchero si sarà rappreso intorno alle mandorle.
Si pone il tutto su carta da forno dividendo le mandorle per non farle unire insieme.
Ed ecco qua, una tira l'altra!

Facile e risolutivo, da offrire anche con un buon tè!

Ecco i passaggi più importanti







venerdì 12 novembre 2010

Lezione di cucina sul pesce

Ieri sera la nostra prof.ssa Enza è stata veramente grande. Abbiamo avuto una lezione interessante su come cucinare il pesce e servirlo con pochi accorgimenti e molta semplicità.
Per prima cosa ci ha fatto vedere come si prepara un fumetto di pesce, base indispensabile per insaporire i piatti e di seguito come si taglia il pesce per ottenere dei filetti.
Ecco il menù della serata aiutati come sempre dai ragazzi dell'ultimo anno, simpaticissimi e sempre molto bravi!

Parmigiana di melanzane con crema di pesce spada













Gnocchetti di ricotta con asparagi e scampi











Branzino su purè di sedano e ceci salsa riso



Ma la parte "dulcis" sono stati i due dolci al cucchiaio

Tronchetto alla crema di pistacchio e cioccolato bianco




Semifreddo allo zenzero (preparato da Emiliano)











Che dire...senza parole!


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