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Visualizzazione dei post da Maggio, 2011

Fragole sciroppate

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Quanta frutta buona e di stagione! Fragole e ciliegie da noi in gran quantità! Comincio a racchiuderle per poi assaporarle più in là, su un ben gelato al fiordilatte, che ne dite? Gustosissime e saporitissime  fragole sciroppate!

Per un chilo di fragole ci vogliono, 250 gr. di zucchero, 300 gr. di acqua, scorza di limone, 3 o 4 cucchiai di brandy. Si procede così: pulire bene le fragole senza lavarle, togliere parzialmente il picciuolo. Metterle in una ciotola con il brandy. Nel frattempo facciamo lo sciroppo di zucchero, acqua, zucchero e scorza di limone senza far bollire ma sciogliendo bene lo zucchero e lasciare poi raffreddare. Versare le fragole e poi a sua volta metterle con lo sciroppo nei vasetti di vetro. In una pentola aggiungere acqua ed i vasetti chiusi ermeticamente e far bollire per 5 minuti. Lasciare raffreddare. Riporli in luogo asciutto e buio.

Prima di aprirli far passare almeno 15 giorni, si possono conservare per 6 mesi circa sempre in luogo asciutto e buio.

Crostata con la "scrucchiata"

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"Il tempo passa è più non riede....". Periodo un po' movimentato, però ho avuto il tempo di elaborare delle ricette. In particolare ho comprato diverso tempo fa una farina particolare, la farina di saragolla macinata a pietra, sempre della mia regione. Infattila saragolla è un antico grano duro che fu introdotto in Abruzzo nel 400 D.C. da antiche popolazioni proto bulgare (gli Altzek) che provenivano dall’Egitto. Per la frolla ho utilizzato 150 gr. di farina di saragolla, 100 gr. di farina 00, 125 gr. di zucchero e 125 r di burro, 1 uovo intero e un tuorlo, un cucchiaino di lievito per dolci.


Per la marmellata ho utlizzato la "scrucchiata", marmellata d'uva tipica abruzzese La varietà d'uva tradizionalmente impiegata è il "Montepulciano d'Abruzzo". Si distaccano manualmente gli acini interi, poi vengono schiacciati tra il pollice e l'indice con eliminazione dei vinaccioli. Tale operazione "scrocchiatura" dà il nome dialettale a…

Pesto di rucola delicata

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Rucola, rughetta, sapore amaro e piccante, si presta a caratterizzare piatti insoliti. Un buon pesto si presta per condire la pasta, una bruschetta, dare sapore ad un lesso di carne, rendere appetitoso un petto di pollo e la vostra fantasia.

Che bel colore, verde, brillante, allegro! Delicata, senza aglio! Frullare 200 gr. circa di rucola con un bicchiere di olio e un pizzico di sale, poi ho aggiunto delle mandorle tostate e tritate e per renderlo più cremoso del formaggio grattugiato misto.

Se non lo usate riponetelo in un contenitore di vetro provvisto di coperchio (come nella foto), coprite la salsa con dell'olio extra vergine d'oliva, chiudete ermeticamente e riponete in frigorifero; in questo modo potete conservare il pesto di rucola anche per 4-5 giorni.

Confettura di fragole

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Circa due settimane fa ho comprato delle fragoline, le prime! Il caldo che c'è stato ha fatto maturare in anticipola frutta che dovrebbe arrivare a maggio. Erano tenere e profumate e le ho conservate prendendo spunto dal mio libro "Il giardiniere goloso".

La ricetta è molto semplice: sbollentate per un minuto 1 kg. di fragole, scolatele, dividetele a metà e mescolatele con 800 gr. di zucchero. Lasciate riposare per la notte (le ho messe in frigo!) e fate cuocere fino a raggiungere la consistenza da marmellata.

Ho aromatizzato i vasetti con del buon brandy! Aspettare circa un mese prima di aprire!

Torta della nonna

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Buongiorno, tempo capriccioso, fa freddo e fa caldo, boh! Ieri ho sfornato questa gustosissima torta. La ricetta mi è stata data tanto tempo fa dalla mia amica AnnaLia, torta profumata e veramente buona come la facevano le nonne!

Gli ingredienti sono: 6 uova 300 gr. di zucchero 1 bicchiere di olio d'oliva 100 gr. di mandorle tostate e tritate 100 gr. di cioccolato fondente a pezzetti un po' di cannella buccia di limone grattugiata 200 gr. circa di farina 00 1 bustina di lievito per dolci

Così come sono elencati gli ingredienti, sbattere bene le uova con lo zucchero, incorporare l'olio un po' alla volta poi le mandorle, il cioccolato, la cannella, la buccia di limone ed infine la farina con il lievito. Prendere uno stampo, imburrare ed infarinare, mettere in forno a 160 gradi per circa 50 minuti.

Ho decorato con un po' di zucchero a velo e confettini di zucchero a fiorellini!  Profumi di una volta!

Festa del lavoro

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Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista.
(San Francesco D'assisi)